Erano gli anni di Silicon Valley e la filosofia open source andava alla grande.

OPEN GOLD


American Pale Ale

Di colore giallo aranciato carico, Open Gold ha una schiuma fine e compatta molto persistente. Note maltate giungono al naso ricordando profumi di biscotto con sfumature di frutti maturi a pasta gialla e lievi accenni di spezie e agrumi.

Il gusto conferma le promesse olfattive là dove i toni di biscotto ben si amalgamano con la parte speziata e le note amaricate che ci accompagnano fino a fine bevuta.

Ingredienti

Acqua, malto d'orzo, luppolo, zucchero, lievito.

Note degustative

Formati

Note degustative

Formati


Grado alcolico
vol.

Gradi Plato

Colore (EBC)

Grado di amaro (IBU)

Temperatura di servizio

Abbinamenti

La storia della
OPEN GOLD

La Open Gold nasce come Open Baladin, la prima birra italiana open source. Erano gli anni di Silicon Valley e la filosofia open source andava alla grande ispirando Teo a concepire finalmente un piano che accelerava il processo di diffusione della cultura birraria nel nostro paese.

L’idea di condivisione della conoscenza in campo birrario fu fatta detonare con la messa sul mercato di questa birra che non aveva segreti per nessuno, anzi, che invitava a riprodurla e a condividerne l’esperienza. Il passo successivo fu la creazione del primo locale Open Baladin a Cinzano dove, per la prima volta in Italia, facevano bella mostra di sé ben cento etichette diverse di birra artigianale italiana disponibili per la degustazione e l’acquisto,. L’era open della birra era cominciata.

Video ricetta di Casa Baladin

Ti consigliamo anche: