Una lunga coccola in bottiglia: 18 mesi sui lieviti per un’esperienza unica.

METODO CLASSICO 2016


Il nostro modo di fare... Bière de Champagne – Brut Bière

Il suo colore ambrato chiaro leggermente velato e la sua schiuma bianca fanno da preludio ad una birra davvero particolare. Al naso delicate note fruttate e di cerale accompagnate da sentori di caramello e lievi sfumature di agrume.

Al gusto si confermano le note olfattive, molto ricche seppur equilibrate, dove la componente calda e la frizzantezza esuberante contribuiscono a fare apprezzare, se pure al primo sorso possa sembrare leggermente dolce, il pieno valore di questa birra.

Ingredienti

Acqua, malto d'orzo, weizen, grano saraceno, miscela di spezie in proporzione variabile, luppolo, zucchero, lievito.

Note degustative

Formati

Note degustative

Formati


Grado alcolico
vol.

Gradi Plato

Colore (EBC)

Grado di amaro (IBU)

Temperatura di servizio

Abbinamenti

La storia della
METODO CLASSICO 2016

Nel Novembre 2015 nella splendida location delle Grotte di Bossea nel comune di Frabosa Soprana in provincia di Cuneo in Piemonte venne presentata ufficialmente la Metodo Classico, un prodotto risultato di un progetto, avviato nel 2008, che già nel nome racchiudeva la propria genesi. Tutte le birre prodotte da Teo Musso sono rifermentate in bottiglia ma, in questo caso, il concetto viene estremizzato con lo scopo di esplorarne i più intimi segreti e le sfumature più nascoste.

Per raggiungerequesto risultato, dal 2008 sono stati impostati 3 cicli di rifermentazione di lungo periodo. Ognuno di 2 anninelle cantine di Fontanafredda, in collaborazione con gli enologi che hanno sviluppato il vino spumantizzato “Alta Langa”. Questa tecnica di produzione, denominata Metodo Classico, nasce nel mondo del vino, ma si adatta ottimamente alle fermentazioni delle birre. Baladin Metodo Classico non utilizza nella ricetta ingredienti di derivazione enologica: uve, mosto o lieviti.

La prima produzione è stata fatta nel febbraio del 2014 e imbottigliata il 5 di marzo dello stesso anno. Per Teo, nato in questa data, un regalo per i suoi 50 anni. Le 11.520 bottiglie prodotte hanno riposato – tecnicamente lasciate sui lieviti – per 18 mesi in birrificio. La sboccatura, ossia l’apertura di ogni singola bottiglia per eliminare il lievito in eccesso, è stata fatta dal 7 al 30 ottobre 2015. Un processo lungo che ha impegnato tante mani esperte e che ha regalato sorprese ed emozioni. La bottiglia stessa, ben 900 grammi di vetro (peso necessario per sopportare le pressioni elevatissime generate dalla fermentazione), è un simbolo degli inizi di Baladin.

Ripropone infatti la forma originale adottata da Teo nel 1997 e che per lui rappresenta un legame quasi affettivo. Il risultato è una birra ad elevata gradazione alcolica, dal fine perlage di cui non vogliamo svelare troppe caratteristiche, perché va scoperta e, siamo certi, stupirà e si farà amare dal primo sorso o meglio, dal primo profumo. Per Teo, Baladin Metodo Classico ha rappresentato una sfida, una nuova esperienza, un modo per rimettersi in gioco nel complesso mondo della fermentazione.

Video ricetta di Casa Baladin

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