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Birre Lager: dalla Germania all’Italia

Scritto da Staff Baladin | 18-mag-2023 9.15.00

Le birre Lager sono birre a bassa fermentazione nate in Germania e diffuse in tutto il mondo. Caratterizzate da un profilo gustativo pulito, fresco e bilanciato, comprendono una vasta gamma di stili come Pils, Helles, Bock e Dunkel. Il termine “Lager” deriva dal tedesco e indica il tradizionale processo di maturazione a freddo che dona chiarezza e morbidezza alla birra.

 

Che cosa sono le birre Lager e come si distinguono dagli altri stili

Tutti gli stili di birra si dividono in due grandi famiglie: alta e bassa fermentazione. Le birre Lager fanno parte delle basse fermentazioni, ottenute utilizzando il lievito Saccharomyces pastorianus che lavora a temperature fredde, donando limpidezza e gusto pulito.

I due grandi gruppi brassicoli sono:

  • Ale: birre ad alta fermentazione, prodotte con lievito Saccharomyces cerevisiae.
  • Lager: birre a bassa fermentazione, prodotte con lievito Saccharomyces pastorianus.

La Lager rappresenta oggi la famiglia di birre più diffusa al mondo, simbolo della cultura brassicola tedesca.

 

Cosa significa “Lager”?

Il termine “Lager” deriva dal tedesco lagern, che significa “conservare” o “immagazzinare”. In ambito birrario, indica una birra prodotta con lieviti a bassa fermentazione (Saccharomyces pastorianus), lasciata maturare a temperature vicine allo zero per diverse settimane, in magazzini o cantine refrigerate.

La lagerizzazione è il processo di maturazione a freddo che consente alla birra di chiarificarsi e sviluppare un profilo aromatico particolarmente pulito. Il risultato è una birra dal gusto fresco, equilibrato e senza eccessi fruttati o speziati, con una limpidezza tipica.

Oggi si tende a usare la parola “Lager” in modo generico per tutte le birre chiare, ma tecnicamente è scorretto. Non tutte le Lager sono bionde: esistono Lager ambrate, scure, forti o leggere. Alcuni stili famosi che rientrano nella famiglia delle Lager sono Helles, Dortmunder, Pils, Bock, Schwarzbier e Märzen.

La “birra Lager” rappresenta quindi una vasta famiglia di stili, uniti da un metodo produttivo preciso più che da un aspetto o un gusto unico.

 

Storia e diffusione delle birre tedesche Lager

Le birre Lager, oggi simbolo della Germania e tra le più bevute al mondo, hanno una storia relativamente recente.

La tecnica della bassa fermentazione iniziò a diffondersi in modo sistematico tra il XVIII e il XIX secolo grazie ai mastri birrai bavaresi, che perfezionarono il processo di fermentazione e maturazione a freddo utilizzando cantine scavate nel terreno e ghiaccio naturale.

Una tappa fondamentale fu l’isolamento di un ceppo puro di lievito a bassa fermentazione a fine Ottocento, che permise una produzione più controllata e replicabile. Personalità come Emil Christian Hansen, nei laboratori di Copenaghen, furono determinanti nell’innovazione microbiologica che portò al consolidamento dello stile Lager.

L’introduzione di tecniche di refrigerazione artificiale rese possibile la produzione di birre Lager durante tutto l’anno, accelerandone la diffusione oltre i confini della Baviera e in tutta Europa. In pochi decenni, le Lager sostituirono molti stili tradizionali ad alta fermentazione.

La Germania, con la Baviera in primo piano, divenne il riferimento globale per la birra Lager, dando vita a una famiglia ampia e diversificata di stili: dalle chiare Helles alle scure Dunkel, dalle robuste Bock alle raffinate Pils. L’eredità di questa evoluzione continua ancora oggi, con la Germania che mantiene il ruolo di patria delle Lager e centro di innovazione brassicola internazionale.

 

Differenza tra Lager e Ale

Le birre ad alta fermentazione (Ale) utilizzano lieviti che lavorano a temperature tra i 15°C e i 23°C, producendo aromi intensi e complessi. Le birre Lager, invece, sono prodotte con lieviti a bassa fermentazione, attivi tra i 6°C e i 12°C, e maturano a freddo per diverse settimane. Il risultato sono birre più limpide, dal gusto pulito e con profilo aromatico più delicato. Sul blog di Baladin trovi un approfondimento dedicato alla differenza tra alta e bassa fermentazione. 

 

Caratteristiche della birra Lager?

Le birre Lager si distinguono per il metodo di produzione a bassa fermentazione, che conferisce limpidezza, freschezza e un profilo aromatico particolarmente pulito. La lunga maturazione a freddo permette di eliminare le impurità e affinare i sapori, rendendo le Lager tra le birre più bevibili e apprezzate al mondo.

Birra Lager: gusto, colore e aromi

Le Lager presentano generalmente un gusto equilibrato, con una combinazione di note maltate leggere, un’amarezza delicata e un finale pulito. La carbonazione è moderata-alta, rendendole rinfrescanti. Il colore può variare dal biondo brillante delle Pils alle tonalità ambrate delle Märzen, fino al marrone scuro delle Dunkel e delle Schwarzbier.

Non tutte le birre Lager sono bionde: esistono Lager chiare, dorate, ambrate e scure. La limpidezza è una delle loro caratteristiche distintive, anche se alcune versioni tradizionali (come le Kellerbier) possono risultare naturalmente velate.

Birra Lager: profilo aromatico

Il profilo aromatico delle Lager è tipicamente neutro e pulito. Il contributo del lievito alla formazione degli aromi è molto contenuto: emergono invece note di cereale, pane fresco, miele e, in alcuni stili, leggere tostature. I luppoli sono generalmente delicati, con sentori erbacei e floreali più marcati nelle Pils.

Le Lager sono spesso considerate la scelta ideale per chi cerca una birra dal gusto fresco e non troppo complesso, ma la loro ampia famiglia include anche versioni più robuste, corpose o ricche di aromi.

 

Qual è la differenza tra Pils e Lager?

Il termine Lager identifica una grande famiglia di birre a bassa fermentazione, prodotte con lieviti che lavorano a basse temperature e maturano a freddo. La Pils (o Pilsner) è uno degli stili più celebri all’interno di questa famiglia, nata nella città ceca di Plzeň nel 1842.

La Pils si distingue per il colore dorato brillante, l’alta limpidezza e un aroma caratterizzato da sentori erbacei e floreali del luppolo Saaz. Il suo gusto è secco, vivace, con un amaro equilibrato e persistente, ben diverso da Lager più maltate o morbide come le Helles.

In sintesi, tutte le Pils sono Lager, ma solo una parte delle Lager può essere definita Pils. La differenza principale sta nel profilo aromatico, nella storia e nelle caratteristiche del luppolo impiegato.

 

Stili di Lager

La Germania è la patria delle Lager e offre una vasta varietà di stili che coprono tutte le sfumature cromatiche e gustative. Sono stili di birra lager:

  • Dunkel: Birra ambrata scura, storicamente la più diffusa nelle regioni tedesche. Caratterizzata da note maltate, leggere tostature e corpo medio.
  • Märzen: Stile nato a Monaco di Baviera, tradizionalmente prodotto per l’Oktoberfest. Birra ambrata, più robusta, dal gusto pieno e maltato.
  • Vienna Lager: Inventata da Anton Dreher, è una lager ambrata, con sentori di crosta di pane e caramello. Meno dolce rispetto alla Märzen, ha un finale asciutto.
  • Helles: La Lager chiara tipica della Baviera. Corpo medio-leggero, gusto morbido, poco amaro e grande bevibilità.
  • Dortmunder Export: Variante dorata nata a Dortmund, leggermente più alcolica e amara rispetto alla Helles. Facile da bere, adatta all’esportazione.
  • German Pils: Versione tedesca della Pilsner. Colore paglierino, limpida, caratterizzata da un amaro elegante e un profilo di luppolo erbaceo.
  • Bohemian Pils: Nata a Plzeň in Boemia, più morbida e rotonda rispetto alla Pils tedesca. Luppolo Saaz e acqua leggera ne definiscono lo stile.
  • Bock e Doppelbock: Lager forti e corpose, ideali per l’inverno. Note maltate, spesso caramellate o leggermente tostate, gradazione alcolica più elevata.
  • Rauchbier: Birra affumicata prodotta con malto trattato su legno di faggio. Tipica della Franconia, presenta aromi intensi e caratteristici.
  • Kellerbier: Lager non filtrata, velata e rustica, con sapore maltato e luppolato, dal carattere autentico.
  • Schwarzbier: Lager scura quasi nera, dal gusto morbido, leggere note tostate e corpo snello.

Oltre agli stili tradizionali, oggi si trovano anche interpretazioni moderne come le Imperial Pils (più alcoliche e luppolate) o le Italian Pils, realizzate con dry hopping di luppoli nobili.

Le Lager tedesche rappresentano un viaggio tra tradizione e innovazione, in cui ogni stile racconta una regione, un metodo produttivo e un gusto unico.

 

Lager artigianale in Italia: caratteristiche e tendenze

Negli ultimi anni anche i birrifici artigianali hanno riscoperto la produzione di Lager, proponendo versioni innovative e di alta qualità. Le Lager artigianali si distinguono per l’attenzione alla materia prima, la lunga maturazione a freddo e la sperimentazione su luppoli e malti, mantenendo sempre il carattere pulito e bilanciato che definisce la famiglia.

Molti birrifici italiani hanno reinterpretato stili classici come Helles, Pils e Vienna Lager, creando birre artigianali dal gusto autentico e riconoscibile. Rispetto alle Lager industriali, le versioni craft possono presentare aromi più intensi, profili luppolati innovativi o leggere note rustiche dovute all’uso di lieviti particolari e fermentazioni spontanee.

La Lager artigianale rappresenta oggi un ponte tra tradizione tedesca e creatività brassicola contemporanea, offrendo agli appassionati nuove esperienze di degustazione nel rispetto della qualità e della territorialità. 

 

FAQ sulle birre Lager

Ecco cosa sapere sulle birre Lager con una raccolta di domande frequenti e risposte:

Cosa significa birra Lager?

Birra Lager indica una birra a bassa fermentazione, prodotta con lieviti che lavorano a temperature basse e maturano a freddo. Il termine deriva dal tedesco “lagern”, cioè conservare o immagazzinare.

Differenza tra Lager e Ale?

Le Lager usano lieviti che lavorano a basse temperature e maturano a freddo, offrendo un gusto pulito e neutro. Le Ale fermentano a temperature più alte, sviluppando profili aromatici più complessi e fruttati.

La birra Lager é sempre bionda?

No, le Lager includono birre chiare, ambrate e scure. Esempi: Helles (chiara), Märzen (ambrata), Dunkel e Schwarzbier (scure).

Quali sono le Lager più famose?

Tra le più celebri ci sono Pils, Helles, Märzen, Bock, Dunkel, Vienna Lager e Schwarzbier, ognuna con caratteristiche organolettiche distintive.

Come si serve una birra Lager?

La maggior parte delle Lager va servita fredda (6-9°C). Le versioni più robuste possono essere gustate leggermente meno fredde. Il boccale tedesco o il calice sono i bicchieri più adatti.

Che gusto ha una Lager?

La birra Lager offre un gusto equilibrato, fresco e pulito, con aromi di cereale, pane e leggere note erbacee o floreali nei diversi stili.

Con quali cibi si abbinano bene le birre Lager?

Le birre Lager, grazie al loro profilo pulito e rinfrescante, si abbinano perfettamente a piatti semplici e poco speziati come carni bianche, pesce alla griglia, pizza, formaggi freschi e primi piatti leggeri. Gli stili più robusti, come Bock o Märzen, si accompagnano bene anche a carni arrosto e piatti tradizionali della cucina tedesca.