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Il sidro di mele è alcolico? Ecco cos'è e come si fa

Scritto da Staff Baladin | 7-gen-2026 13.53.50

C’è stato un tempo in cui il sidro era la bevanda delle corti e dei contadini, diffusa in tutta Europa. Poi, in Italia, una legge lo ha quasi cancellato dalla memoria collettiva, relegandolo a un ricordo sbiadito. 

Oggi, quel "vino di mele" sta compiendo la sua rivincita. Il sidro artigianale è tornato, più complesso ed elegante che mai, per reclamare il suo posto tra le grandi bevande fermentate. 

La sua rinascita è un fenomeno che scuote le abitudini, proponendosi come un'alternativa di carattere alla birra e al vino. Ma cos'è il sidro esattamente? È una bevanda alcolica? Come viene prodotto e quali sono le sue varianti? Le risposte svelano un mondo più ricco e complesso di quanto si possa immaginare. 

Cos’è il sidro di mele e da dove arriva 

Partiamo dalle basi. Che cos'è il sidro? 
La definizione più semplice è “una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del succo di mela”. 

Sebbene l'uva sia da sempre la regina delle bevande fermentate nel bacino del Mediterraneo, la storia del sidro affonda le sue radici in tempi antichissimi, quando i popoli che non avevano accesso alla vite scoprirono il potenziale del frutto più diffuso al mondo: la mela. 

Le prime tracce risalgono agli antichi Greci e Romani. Tuttavia, la sua vera patria culturale è contesa da regioni come la Normandia in Francia e le Asturie in Spagna, che hanno sviluppato tradizioni secolari, creando stili di sidro unici e inimitabili. Nel Regno Unito, il sidro è una vera e propria istituzione, bevanda nazionale e parte integrante della vita sociale. 

E in Italia? Anche il nostro Paese vanta un'antica tradizione sidricola, specialmente nelle regioni settentrionali come il Piemonte e il Trentino. Questa produzione, però, subì un brusco arresto durante il ventennio fascista, quando una legge a tutela della produzione vinicola (Regio Decreto Legge del 1933) ne vietò di fatto la produzione su larga scala, facendola quasi scomparire. 

Solo negli ultimi anni, grazie alla passione di alcuni produttori artigianali, il sidro sta tornando a essere apprezzato, riscoprendo la sua identità italiana. 

 

 

Il sidro di mele è alcolico? Gradazione e varianti

La domanda più comune è se il sidro di mele sia alcolico, e la risposta è sì. Essendo il prodotto di una fermentazione in cui i lieviti trasformano gli zuccheri del succo di mela in alcol, il sidro tradizionale è a tutti gli effetti una bevanda alcolica. 

La sua gradazione può variare notevolmente a seconda dello stile, delle mele e del metodo di produzione, oscillando generalmente tra il 4% e il 7% vol., ma con la possibilità di raggiungere anche il 12% in versioni più strutturate. 

Il mondo del sidro però è molto variegato e offre alternative per ogni gusto e occasione: 

  • Per chi desidera il sapore della mela senza alcol, esiste il sidro di mele analcolico, che è essenzialmente un succo di mela frizzante non fermentato. 
  • Per le giornate più fredde, invece, la tradizione del Nord Europa propone il sidro di mele caldo, una bevanda confortante, riscaldata e aromatizzata con spezie come cannella e chiodi di garofano. 
  • Infine, è importante menzionare un parente stretto del sidro, il Perry (o Poiré), che segue lo stesso principio di produzione ma è ottenuto dalla fermentazione del succo di pere.

 

Come si fa il sidro di mele: il metodo artigianale 

 

Capire come si fa il sidro aiuta ad apprezzarne la qualità e la complessità. Il procedimento artigianale è un'arte che richiede pazienza e sapienza. 

Ecco i passaggi fondamentali: 

  • Raccolta e selezionetutto parte dalla scelta delle mele. I produttori artigianali utilizzano spesso un mix di varietà diverse per bilanciare dolcezza, acidità e tannino. 
  • Frantumazione e pressatura: le mele vengono lavate, frantumate e poi pressate dolcemente per estrarne il succo, chiamato "mosto". 
  • Fermentazione: il mosto viene trasferito in tini dove inizia la magia. La fermentazione può essere spontanea, affidata ai lieviti naturali presenti sulle bucce delle mele, oppure innescata con lieviti selezionati. Questo processo trasforma gli zuccheri in alcol. 
  • Maturazione e imbottigliamento: dopo la fermentazione, il sidro viene lasciato maturare per affinare i suoi aromi. Infine, può essere filtrato e imbottigliato, a volte con l'aggiunta di una piccola quantità di zucchero per avviare una seconda fermentazione in bottiglia e renderlo naturalmente frizzante. 

 

Ricetta semplificata per il sidro di mele fatto in casa 

Per chi volesse cimentarsi, ecco una ricetta per il sidro di mele semplificata. Servono mele succose, un grande recipiente di vetro, un lievito per sidro (o per champagne) e un gorgogliatore. 

  • Spremi le mele fino a ottenere circa 4 litri di succo fresco e non pastorizzato. 
  • Versa il succo nel recipiente sanificato. 
  • Aggiungi il lievito seguendo le istruzioni sulla confezione. 
  • Chiudi il recipiente con il tappo e il gorgogliatore, che permetterà all'anidride carbonica di uscire senza far entrare aria. 
  • Lascia fermentare in un luogo fresco e buio per 2-4 settimane, o finché il gorgogliatore non smette di "borbottare". 
  • Imbottiglia con cura e lascia maturare per altre due settimane prima di assaggiare. 

 

Benefici e curiosità sul sidro di mele

Oltre al suo gusto unico e rinfrescante, il sidro di mele presenta un profilo interessante per chi ricerca un piacere consapevole, a patto che il consumo sia moderato, trattandosi pur sempre di una bevanda alcolica. 

Uno dei suoi aspetti più apprezzati è il basso contenuto calorico, specialmente se confrontato con molti cocktail zuccherini o birre ad alta gradazione. Questo lo rende una scelta più leggera per un aperitivo o per accompagnare un pasto. 

Inoltre, essendo un derivato diretto delle mele, il sidro porta con sé una parte del prezioso bagaglio di questo frutto. Durante il processo di fermentazione, infatti, si conservano alcune delle proprietà antiossidanti naturali delle mele, in particolare i polifenoli, noti per la loro capacità di contrastare i radicali liberi. 

Nella tradizione popolare, è da tempo considerato un eccellente digestivo. Grazie alla sua piacevole acidità e al moderato tenore alcolico, un bicchiere di sidro a fine pasto può aiutare a pulire il palato e a stimolare la digestione, lasciando una gradevole sensazione di leggerezza. 

A completare il quadro dei benefici, va ricordato che il sidro è naturalmente privo di glutine, rappresentando così un'ottima alternativa per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. 

 

Dove acquistare il sidro di mele in Italia

Grazie alla sua crescente popolarità, oggi è molto più facile trovare sidro di qualità. 
I canali migliori sono le enoteche specializzate, i negozi di prodotti biologici, i pub artigianali e, ovviamente, gli store online dei produttori. 

La vera novità è la crescita di una "via italiana" al sidro. I nuovi artigiani puntano all'eccellenza, recuperando antiche varietà di mele locali e applicando tecniche produttive meticolose, spesso prese in prestito dal mondo del vino, per creare prodotti di grande eleganza e complessità. 

 

Il Sidro Baladin: la qualità artigianale italiana

In questo panorama di rinascita, un esempio di eccellenza è il Sidro Baladin. Fedele alla sua filosofia, Baladin ha creato un sidro che è espressione pura del territorio e della materia prima. 

Prodotto esclusivamente con mele 100% italiane

La ricetta unisce diverse varietà di mele, per ottenere un equilibrio perfetto tra le note dolci e quelle piacevolmente acide. Il risultato è un sidro fresco, armonico e incredibilmente dissetante, con un profilo aromatico che esalta la fragranza della mela. 

Straordinario da gustare in purezza, il Sidro Baladin rivela anche una sorprendente versatilità nel mondo della miscelazione. Ne è la prova il Sidro Spritz, una rivisitazione tutta italiana del classico aperitivo, che abbina la freschezza del sidro alle note amaricanti del Bitter Baladin, creando un cocktail originale e moderno. 

Questa interpretazione creativa, omaggio alla tradizione e allo stesso tempo visione moderna, è stata inserita da Baladin nella sua innovativa gamma di cocktail easy to drink in lattina.

Da bevanda quasi dimenticata in Italia, oggi il sidro è tornato prepotentemente a essere simbolo di un'agricoltura consapevole e di un'artigianalità innovativa.

La sua non è solo la rinascita di un prodotto, ma la riscoperta di un sapore autentico, capace di raccontare un territorio con la semplicità e la forza di un frutto.

Lasciarsi conquistare dal mondo del sidro significa partecipare a questo nuovo, entusiasmante capitolo. È un'esplorazione del gusto che premia i curiosi e che può trovare nel Sidro Baladin la sua espressione più fresca e genuina.