Mastro Teo girovago, vagabondo senza pace come un vero figlio del Circo, con il suo multiforme ingegno esplora nuovi lidi del bello, buono, pulito e giusto (..sic Petrini) e approda così sulle coste di Bretagna, Normandia e Spagna, appropriandosi di un tema già noto a noi Piemontesi con il tradizionale succo di mela e con i ‘pum a la rapa’ (mele frizzanti conservate per fermentazione). Non secondo a nessuno mai, da protagonista prepara un importante Sidro. Con l’aiuto dei suoi amici e sudditi Saccaromiceti, dal succo di mele selvatiche abbandonate per bruttezza ma ricche organoletticamente tra i monti della Savoia e selezionatissime renette coltivate biologicamente nella Valle d’Aosta, partorisce un eccezionale Sidro. Carezzevole per dolce delicatezza, assolutamente non stucchevole, profumato per tenue souvenir dei frutti da cui è tratto, garbatamente stuzzicante e pétillant per fine perlage, si colloca, eccellendo a livello mondiale, tra i migliori oggi esistenti. Divertente e ridanciano è godibile con cibi salati e con dolci delicatesses. Sta in divertente equilibrio tra il dolce, il demi-sec e il sec d’Oltralpe con una deliziosa capacità di divertenti abbinamenti. Floreale, gaudente e gioioso sfarfallando come folletto in un bicchiere non finisce mai di stupirti e invitarti a rabboccarlo in un ampio bicchiere in cui quasi affogarsi, deliziandosi in attesa di nuovi soddisfacimenti. Quanto sei bravo sorprendente Teo! A te, tanta fortuna vivendo non solo a tutta birra ma anche a tutto sidro, sublimazione della produzione tradizionale piemontese del succo di mele.
Mostra dettagli| baladin | la birra | la cantina | la musica | la birreria | selezione baladin | open baladin | casa baladin | il riad | gusto baladin |